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Successione ereditaria: le novità per il 2018

Studio Cortorillo (Immobiliare-Condomini-CAF)
Pubblicato da in FISCO · 16 Gennaio 2018
Tags: successioneereditàdichiarazione
Nuovo_modello_successione
Le novità introdotte sulla successione eridataria sono state varie e importanti nel corso degli ultimi anni: tra queste ricordiamo l'esonero da parte degli eredi di presentare la dichiarazione di successione sotto i 100 mila euro.
Dall’entrata in vigore del cd. “Decreto semplificazioni” (D. Lgs n. 175 del 21/11/2014), infatti, non è più obbligatorio presentare la dichiarazione di successione quando l’eredità ha un valore complessivo non superiore a 100 mila euro, lasciata dal defunto al coniuge e ai parenti in linea retta, se non comprende beni immobili o diritti immobiliari. Nel caso in cui siano presenti immobili o diritti immobiliari nell'asse ereditario la dichiarazione di successione è sempre obbligatoria.
Sulla base della dichiarazione di successione presentata all'Agenzia delle Entrate, le persone che ricevono in eredità un patrimonio lasciato dal defunto devono pagare allo Stato  le relative imposte. Le aliquote adottate dall'Italia fino a questo momento sono state abbastanza contenute, grazie anche alle franchigie che esonerano gli eredi dal pagamento.
Il Governo nella Legge di Stabilità 2015 aveva ipotizzato un innalzamento delle aliquote dal 4 al 5% per i parenti in linea retta, dal 6 all’8% per gli altri congiunti e al 10% per gli ereditari stranieri, con abbassamento della franchigia dall'attuale milione di euro per coniuge e figli ad un valore compreso tra 200 e 300 mila euro, e per i fratelli e sorelle da 100 mila a 30 mila euro.
Per fortuna tali aumenti non sono diventati definitivi, neanche con l'ultima Legge di Stabilità per l'anno 2018.
L'Agenzia delle Entrate con un provvedimento del 27 dicembre 2016 ha approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione online che, dopo un periodo transitorio fino al 31.12.2017 durante il quale era possibile utilizzare ancora la vecchia procedura con il modello cartaceo, a decorrere dal 01.01.2018 doveva diventare obbligatorio la trasmissione esclusivamente con la procedura online.
Invece con provvedimento del 28 dicembre 2017 l'Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo di presentare la dichiarazione di successione online, approvando il nuovo modello definitivo (si spera) utilizzabile dal 15 marzo 2018.
Così, come per il 2017, fino al 31 dicembre 2018 sarà ancora possibile inviare la dichiarazione di successione sia in modalità telematica che con l’ordinario modello cartaceo. Comunque con l’entrata in vigore nel 2019 dell’obbligo di presentare la dichiarazione di successione online non cambieranno regole e scadenze previste. Gli eredi, i chiamati all’eredità e i legatari dovranno redigere la dichiarazione entro 12 mesi dalla data di apertura della successione.
Per le successioni aperte prima del 3 ottobre 2006 e le dichiarazioni sostitutive di successione già presentate con il vecchio modello, invece, la dichiarazione dovrà essere presentata utilizzando esclusivamente con la modulistica cartacea. In via straordinaria il nuovo modello di dichiarazione può essere presentato anche in modalità cartacea all'Agenzia delle Entrate, tramite raccomandata o altro mezzo equipollente che ne attesti la certezza della data di spedizione, se i contribuenti obbligati all'adempimento sono residenti all'estero e sono impossibilitati a rendere la dichiarazione per via telematica. In tal caso per l'invio della dichiarazione fa fede la data in cui l'ufficio postale riceve in consegna il documento.
Pertanto con il nuovo modello la presentazione della dichiarazione di successione, a partire dal 1° gennaio 2019, si presenterà accedendo esclusivamente ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate:
- direttamente se si possiedono le credenziali di Fisconline o Entratel;
- tramite intermediario abilitato;
- ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente per la lavorazione.
Con la nuova procedura telematica anche le imposte ipotecarie e catastali sono pagate direttamente online, tramite addebito in conto corrente, del dichiarante o dell'intermediario. Effettuato il pagamento il sistema rilascerà una ricevuta attestante l'avvenuto versamento delle somme dovute.
Nel solo caso in cui, invece, per presentare la dichiarazione di successione il dichiarante si rivolga al servizio dell’ufficio territoriale competente dell’Agenzia delle Entrate, oppure debba utilizzare il vecchio modello (nei casi previsti), le relative tasse saranno versate tramite il nuovo modello di pagamento F24 che sostituisce il precedente modello F23.

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